Stamattina, come ogni giorno, mi sono fatto il mio solito giro tra le offerte di Ebay…e mi sono imbattuto, tra i tanti annunci, in questo…
Ma la cosa mi ha lasciato leggermente perplesso…ecco l’annuncio : Cosa c’è dietro il numero zero di Urania?
Perché ne esiste un solo esemplare?
Che connessione c’è tra la comparsa di questo numero e i 60 anni della nascita della collana?
Tante domande in attesa di una risposta.
Vedremo se c’è dietro qualcuno…
*_° BaU
Lavorare gratis, senza agevolazioni e senza copertura assicurativa è una realtà che vivono moltissimi giovani.
“Stage contratti a tempo perso”, nasce con l’obiettivo di raccontare storie di sfruttamento del lavoro, attraverso l’utilizzo degli stage, diffusissime in Italia soprattutto nel settore editoriale. Non ci concentreremo su piccole aziende editoriali di provincia, ma tratteremo casi che riguardano tra gli altri la Rai, Repubblica, Sky, Rds Adn Kronos, TV2000 (TV della Conferenza Episcopale) gli uffici di comunicazione della Presidenza del Consiglio, del sindacato Uil (anche i sindacati offronto lavoro gratis). Ogni giorno vi racconteremo una storia diversa in poche righe, giusto per darvi l’idea di cosa succede all’interno di queste realtà.
Le storie che prenderemo in considerazione sono state raccolte in occasione della realizzazione di un’inchiesta video, intitolata appunto “Stage contratti a tempo perso” , che sarà pubblicata sul web nei prossimi giorni e che pubblicheremo anche su questo blog.
Il problema degli stage non è mai entrate nel dibattito pubblico, proprio perchè coloro che dovrebbero denunciarlo (i media) sono i primi ad essere responsabili.
Questo è il comunicato che si trova di seguito al video…Bello, sincero…e soprattutto più che reale!
Sicuramente, io , posso solamente confermare tutto quello che viene riportato nel video…ma, in tutto ciò c’è qualcosa che non mi torna e che mi puzza…Da una parte vedo un video documentario che ci racconta la triste realtà di uno stagista…dall’altra vedo un video fin troppo realizzato bene e nei minimi dettagli…che però mi lascia un leggero dubbio sulla vera paternità…sarà davvero Giovanni Picone o dietro c’è qualcun altro?
Intanto nascono un Sito e una pagina su Facebook
Vediamo se sarò smentito !
*_° BaU
Master o corso pagato a peso d’oro, stage gratuiti o quasi, serata a sottoscrizione neanche troppo leggera e neanche un sito ufficiale dove pubblicare il portfolio degli aspiranti creativi? O dove vedere tutorial o lezioni realizzate da direttori creativi? O dove poter partecipare a brief ed esercitazioni online? L’ADCI può fare di meglio. Anzi, deve.
Ecco, in effetti è vero! Non può esistere una cosa del genere…ci deve essere un sito ufficiale, dove dare la possibilità ad ogni creativo di poter essere partecipativo in tutto…ma l’Adci a quanto pare non ha pensato a questo particolare…importante.
Per questo sono appena nate una pagina su Facebook e una landing page (penso teaser)…come si svilupperà?
Sicuramente è una prima fase.
*_° BaU
Stamattina avevo postato un articolo su Alice Drablow, che mi aveva coinvolto personalmente visto che mi ero ritrovato una mail con gli occhi cavati…
e già in mattinata avevo capito che dietro ci fosse un’operazione di viral marketing teaser…per promuovere l’uscita del film The Woman in Black, tratto dal rromanzo di Susan Hill.
Adesso dopo ore di ricerche…sono arrivato al sito dell’operazione e ho anche scovato un applicazione
Ecco il sito ” Cosa Hanno Visto” e il link dell’applicazione per Facebook, che naturalmente potrete provare.
Dietro l’operazione si cela quest’agenzia di Guerrillae la casa di distibuzione è videa
*_° BaU
Anche voi avete visto???……Chi è Alice Drablow??? Alice Drablow, come ci racconta Wikipedia, è un personaggio presente in The Woman in Black (1983),un romanzo horror di Susan Hill su uno spettro minaccioso che tormenta una piccola cittadina inglese, prefigurando la morte dei bambini.…
Proprio ieri mi arriva una mail, con oggetto “anche voi avete visto…” e senza nessun corpo…ma solamente in allegato queste due foto…
La cosa mi insospettisce, visto la fase abbastanza Teaser…e inizio a fare una breve ricerca per capire chi è e da dove sbuca fuori…
Quindi cosa o chi si cela dietro questa operazione di viral marketing?
L’uscita di un film? La nascita di qualcosa?…un libro…boh?!
Già una piccola idea me la sono già fatta, visto anche il profilo su facebook, ma attendo naturalmente il reveal!
Intanto ecco il canale su Youtube, dove sono presenti diversi video
*_° BaU
Ecco una vera e propria esperienza interattiva appena lanciata da un’agenzia di Amsterdam Pool…che utilizza Google Street View come ambiente. Il gioco incoraggia i giocatori a “esplorare le bellezze del mondo, città, paesi e villaggi a 360 gradi… e sparare con un fucile d’assalto M4A1″.
L’occasione perfetta per visitare la casa di qualcuno e sparargli ! Provalo qui!
*_° BaU
Qualche giorno fa avevo parlato di Boost 190 (sicuramente fake) che promuove una specie di olio/lubrificante…o meglio un concentrato di potenza in soluzione liquido-energetica…come si evince dalla nuovissima pagina su Facebook…Oggi ritorno a parlarne, perchè oltre alla pagina facebook…ho appena intercettato tre Virali nel loro canale Youtube…che sicuramente…continuano a stimolare la mia curiosità…protagonosti dei video sono: Un criceto, una lampadina e il vetrino…
ma cosa si nasconderà mai dietro questo fake teaser?
sicuramente il prossimo passaggio, sarà il Reveal!
Attendiamo…ah! se qualcuno sa…o magari pensa a qualcosa…lascio spazio ai commenti
*_° BaU
E’ sabato, a Roma piove e quindi mi ritrovo a farmi il mio solito giro per il web…tra le tante cose che trovo, trovo questo sito… BOOST 190, dove mi aspetta una guardia giurata…che mi spiega che è sono in un’area riservata…che per entrare bisogna compilare un modulo per accedere al livello 1 e che sarò ricontattato in futuro…perchè ancora sono in fase di sperimentazione…Io il modulo l’ho compilato…ma mi chiedo cosa si nasconde dietro a tutto ciò…cosa veramente è?!
Sarà un fake o una fase teaser per promuovere un nuovo prodotto?
Sicuramente lo terrò d’occhio per capire chi e cosa si cela dietro questo sito!
*_° BaU
State attenti a condividere le vostre foto su Facebook…qualcuno le troverà e vi verrà a cercare per uccidervi!
Ecco che da un paio di giorni gira questo link che rimanda a questa esperienza ” Take this Lollipop ” un po macabra…un tizio sconosciuto che si impadronisce del nostro profilo Facebook…rubando un po di tutto.
Ma è naturalmente un’operazione Virale! ancora non molto nota…può essere una campagna promozionale legata ad Halloween?
O magari un teaser per un film Horror americano?
L’unica cosa nota è che il tutto è stato creato da Jason Zad…lo scopriremo!
*_° BaU
Siamo sempre più avvolti dai Social Network…ormai Facebook è diventato parte integrante della nostra vita quotidiana…ma anche Twitter ( ancora un po ristretto )…da qualche giorno anche Google ha lanciato il suo nuovo progetto ( mix tra facebook e twitter ) dal nome Goole Plus… Oggi, invece, sono lieto di presentarvi un nuovissimo Social Network…WE MASK, un nuovissimo progetto (in versione beta da
marzo 2011) basato sulla partecipazione di utenti in maschera.
La maschera, come si legge in Antropologia, è lo strumento che da sempre consente di costruirsi e divivere una diversa identità……L’idea è quella di aprire ed estendere uno spazio di libera espressione tra quanti desiderano condividere esperienze, passioni, aspirazioni e sfoghi grazie ad un travestimento, e magari ad un’identità più autentica, in piena libertà.…un’idea del tutto nuova. E naturalmente per promuovere tutto ciò si è pensato ad un Teaser/Fake, trailer cinematografico che segna il debutto sullo schermo di Lady Mary, un testimonal davvero
esclusivo, come forse solo “la parodia della Lady Gaga del videoclip Alejandro” sa essere.…
La campagna di comunicazione è stata ideata e curata da Magilla Guerrilla
Ecco una serie di link dove trovare info Facebook Youtube Twitter
*_° BaU
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